Integrare Armonia e Risultati richiede un lavoro di allineamento tra gli attori coinvolti nel sistema impresa-famiglia. Per questo è fondamentale una buona comunicazione tra le persone coinvolte, in modo da mettere sul tavolo le diverse prospettive.

Ma prima ancora bisogna anche che ogni persona sviluppi una progettualità personale e che questa si combini con la progettualità del gruppo. Solo allora si possono raggiungere risultati sostenibili nel tempo e armonia che sostiene le dinamiche familiari e d’impresa.

L’approccio di The Family Business Unit è un approccio integrativo.
La competenza dei nostri coach è una competenza di facilitazione, di accompagnamento, che integra e sostiene l’intervento di tutti gli attori che ruotano attorno all’impresa di famiglia: i membri della famiglia imprenditoriale, i manager esterni, i consulenti e professionisti che la supportano.

In questo modo aiutiamo chi è coinvolto direttamente e gli specialisti a trovare un terreno condiviso e una visione d’insieme che se manca rischia di minare qualunque piano di intervento.

I nostri principi

The Family Business Unit fonda il suo modo di operare sulla convinzione che non c’è un metodo unico applicabile rigidamente in ogni realtà allo stesso modo, ogni famiglia-impresa è un caso a sé. Allo stesso tempo le dinamiche che si possono vedere presentano logiche simili che permettono di fare tesoro di un approccio consolidato che guida l’intervento dei nostri coach.

I valori di fondo che guidano The Family Business Unit rispetto ai propri clienti partono dall’idea che per quanto difficili i rapporti, le famiglie e le persone, adeguatamente accompagnate, hanno in sé tutte le risorse per poter decidere al meglio per sé stesse e per il proprio futuro.

I valori di fondo che guidano The Family Business Unit rispetto ai propri consulenti si fondano sulla radicata e profonda convinzione dell’integrità necessaria per proporsi di supportare impresa e famiglia su temi tanto importanti e sul rispetto necessario per creare un rapporto di fiducia. Toccare le dinamiche di una impresa di famiglia vuole dire toccare temi di massima importanza per chi è coinvolto, sia dal punto di vista dell’interesse economico che dal punto di vista degli affetti e delle emozioni.

Il ciclo dell'intervento

Le dimensioni e la complessità dell’impresa di famiglia cliente richiedono una specifica attività di progettazione dell’intervento perché questo possa essere efficace.

La logica di fondo però può essere rintracciata in un flusso di attività che passa attraverso una integrazione di formazione, coaching e consulenza.

Una volta chiariti gli obiettivi condivisi e realizzato il percorso di sviluppo, il nostro supporto si traduce nella disponibilità ad un accompagnamento nel tempo per consolidare lo sviluppo dell’Impresa di Famiglia e sostenere nuove iniziative.

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La Formazione

La Formazione iniziale per migliorare la consapevolezza delle dinamiche in cui si è coinvolti e acquisire gli strumenti per la loro gestione. Così si comprende che le dinamiche che l’impresa di famiglia sta vivendo non sono così particolari, ma sono condivise da moltissime realtà. E si impara a gestire emozioni, a migliorare la comunicazione, ad affrontare i conflitti e confrontarsi in modo efficace, a sviluppare le doti di leadership in modo diffuso nella famiglia e nell’organizzazione.

Il Coaching

Il Coaching individuale e di gruppo per chiarire valori e obiettivi individuali e allineare il gruppo attorno ad valori ed obiettivi condivisi. Colloqui individuali permettono a tutti gli attori coinvolti di avere spazi di qualità per ripensare alla propria vocazione professionale e agli obiettivi che si vogliono raggiungere sia in famiglia che nell’impresa. Colloqui di gruppo aiutano le persone coinvolte a condividere i propri punti di vista, le aspettative per il futuro e le esigenze individuali così da armonizzare prospettive diverse per scegliere in modo consapevole a livello personale e gruppo.

La Consulenza

La Consulenza per definire e implementare percorsi di sviluppo della gestione dell’impresa, della governance della proprietà e della gestione delle relazioni familiari. Gestita direttamente o erogata attraverso il supporto di specialisti di area, la consulenza assicura lo sviluppo dell’impresa di famiglia che chiede di armonizzare le scelte fatte a livello societario con le scelte organizzative e manageriali e con le scelte di gestione della famiglia e di relazione tra famiglia e impresa.

La nostra visione

  • DEDICARE TEMPO A SOGNARE IL FUTURO

  • CONDIVIDERE VALORI

  • VISIONE QUANDO SI INIZIA

  • RISCHIO DI BLOCCARSI QUANDO CI SI CONSOLIDA

  • CONTINUARE A SOGNARE

  • SOGNARE COLLETTIVAMENTE

  • RISCHIO IMPRENDITORIALITÀ

Nell’avviare una impresa c’è una buona dose di sogno.

L’imprenditore che avvia una impresa ha il desiderio, tante volte quasi una urgenza di realizzare una idea, spinto dalla voglia di fare risultati, dalla necessità di dare benessere a se stesso e alla sua famiglia, ma spinto anche dalla voglia di mettere in gioco i propri talenti, di dimostrare le proprie abilità e le proprie competenze. Quando però l’impresa è stata avviata e sono passati gli anni eroici delle prime fasi, la capacità di continuare a sognare è seriamente minacciata. Un po’ perché è difficile cambiare formula di business quando questa si è dimostrata vincente, un po’ perché quando si comincia ad essere in più di uno, è difficile mettere in sintonia i sogni di più persone.
Il rischio è quello di trovarsi in un sistema bloccato, incapace di innovarsi, fino a quando diventa troppo tardi per riuscire a mantenere la propria realtà al passo con le sfide del mercato e della concorrenza. Per poterlo fare di nuovo bisogna sviluppare leadership personale delle figure coinvolte e la capacità di coinvolgere, persuadere e negoziare una visione che possa diventare condivisa e capace di aggregare le risorse di energia e di motivazione di tutti i membri che ne possono garantire la realizzazione.

I numeri

  • NUMERI PER GUARDARE AL FUTURO E CONTROLLARE

  • PROFESSIONALIZZAZIONE

  • ORGANIZZAZIONE E PROCESSI

  • MANAGERIALITÀ

  • APPRENDIMENTO

``Non si può gestire ciò che non si riesce a misurare`` - Peter Drucker

Per quanto si possa pianificare, le fasi di avvio di una impresa spesso un azzardo,  una scommessa. Troppe variabili sono impossibili da prevedere e qualunque stima serve solo come riferimento grezzo e da affinare. Col passare del tempo chi guida una impresa matura una sensibilità e una capacità di cogliere segnali minimi che lo informano dell’andamento della sua gestione. Un giro in fabbrica, una scorsa agli ordini e si ha una idea dell’efficienza di produzione o delle reazioni del mercato.
Un’organizzazione che si sviluppa passa dalla supervisione diretta alla supervisione indiretta. Dalla vista ai numeri. E’ il processo di professionalizzazione che permette di dare ordine alle persone e alle attività e che passa attraverso l’informatica e il controllo di gestione, la gestione delle persone e dei loro talenti, dei processi e dei loro risultati. E’ quel dare forma che richiede una organizzazione ma che chiede all’imprenditore e ai sui familiari di cambiare pelle e di coinvolgere nuove professionalità in azienda.

In parte sono competenze che si possono portare in famiglia con la formazione delle nuove generazioni, in parte con l’inserimento di persone esterne alla famiglia.
In entrambi i casi bisogna saper cambiare le dinamiche in azienda, cominciano ad essere necessarie attività di coordinamento, di condivisione di informazioni, di misurazioni condivise e di confronto per valutare la realtà sempre più complessa.
L’azienda che vuole progredire è quell’azienda che sa apprendere, che sa progredire attraverso il miglioramento continuo.

Le persone

  • MOTIVAZIONI

  • ISPIRAZIONI

  • TALENTI

  • SFIDE

Fino a quando un fondatore è un uomo solo al comando e le persone che lo supportano sono molto operative, non c’è un grande bisogno di saper guidare e motivare. La presenza diretta, la capacità dell’imprenditore di indirizzare il lavoro degli altri e il suo esempio, sono tali da rendere chiara la dinamica tra chi guida l’impresa e i suoi collaboratori.

Quando però il numero delle persone coinvolte si allarga, quando non c’è più la possibilità di guidare direttamente e con l’esempio, e quando una organizzazione si professionalizza e viene chiesto alle persone di mettersi in gioco e di mettere del proprio nel lavoro, è necessario che una impresa sappia coinvolgere e stimolare le persone in modo che trovino nella realtà d’impresa il contesto giusto per realizzare i propri talenti e perseguire le proprie aspirazioni.

Questo non vale solo per le persone che fanno parte della famiglia dell’imprenditore e che sono coinvolte in azienda ma vale per tutte le persone coinvolte. Spesso la fiducia nei propri familiari e le aspettative di un loro coinvolgimento di lungo periodo crea un frattura tra membri della famiglia e collaboratori che non fanno parte della famiglia.

Riuscire invece a attivare le energie di tutti in un modo che tutti si sentano parte della stessa famiglia-comunità d’impresa è la modalità più efficace per dare alla propria Impresa di Famiglia un valore aggiunto, un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.